L'anima del Südtirol

La location

La magia di un posto unico

L’Agriturismo Corte Civa nasce nel 2008, quando Eva e Stephan Masoner arrivano con i loro tre figli da Gries (una località nei pressi di Bolzano) ai Bezzetti, una frazione di Volta Mantovana, nel cuore delle Colline Moreniche del Garda. Rimangono affascinati da questa corte, in origine un vecchio convento, che prende il proprio nome dalle civette (nel dialetto locale “cie” da cui “civa”) che frequentano ancora oggi la zona.

Decidono di farne un agriturismo che offre ai propri ospiti i piatti della tradizione sudtirolese, reinterpretata con quanto la generosa natura delle Colline Moreniche offrono.

Lo staff

La passione nella semplicità

Lo staff dell’agriturismo è costituito dalla Famiglia Masoner alla quale si affiancano i loro storici collaboratori.

Eva è lo chef dell’agriturismo, elabora e realizza i piatti che deliziano gli ospiti dell’agriturismo. Assieme a Francesca, elemento indispensabile, sono il cuore pulsante della cucina. Stephan, è l’addetto alla carne, dalla selezione dei migliori tagli, alla cottura sopraffina.  Sonia, Oksana e Lucrezia danno vita alla sala allietando i clienti con la loro solarità.

Infine, i figli Stephanie, Simone e Alex  e i nonni SiegfriedWaltraut, sempre disponibili a dare una mano per offrire la migliore esperienza possibile agli ospiti.

La location

Un posto unico dai dettagli curati

L’agriturismo Corte Civa si trova a Volta Mantovana, tra le Colline Moreniche a poca distanza dal Lago di Garda,  circondato da borghi ricchi di storia e cultura. Le riserve naturali e il Parco del Mincio che attraversa il territorio collinare offrono al visitatore una location particolarmente completa. Per chi si trova in zona è consigliata la visita a Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana, con le sue sale affrescate e i suoi magnifici giardini all’italiana. A qualche chilometro di distanza si trova Castellaro Lagusello e Borghetto sul Mincio, due tra “I Borghi più belli d’Italia”. Ma non è necessario spostarsi da Corte Civa per cercare un po’ di quiete. Per chi, a fine pasto, decide di rilassarsi e fare due passi, vi è la soavità e la gradevolezza dell’ambiente circostante ad accoglierlo, la stessa che ha affascinato Stephan ed Eva la prima volta che giunsero sulle colline voltesi.